la mia storia sui macarons

Risale a qualche anno fa quando andai negli Stati Uniti: li vidi in una piccola pasticceria alla francese e me ne innamorai..tutti quei colori e un'eleganza infinita. Decisi che appena atterrata nella  mia cucina avrei provato subito. Per chi non li conosce faccio io le presentazioni: sono dei "biscottini francesi" (anche se su questo si sono sollevati diversi dubbi.. si pensa che l'origine vera sia veneziana) fatti come delle meringhe ma con aggiunta di farina di mandorle e poi chiusi a due a due con varie ganache al centro..una vera goduria..Da lì poi in un successivo viaggio in Francia non potei non assaggiarli alla famosa pasticceria Ladureè, dove  sono diventati famosi..forse ho una foto di questa estate..


Successivamente mi sono messa all'opera..l'anno scorso per natale li ho regalati con delle belle confezioni in cartoncino riciclato mentre quest'anno li ho fatti per l'evento di Spaziodeep (postato prima) e  con l'occasione mio marito Antonio si è divertito a fotografarli.. Ricetta e foto..

Per 36 Macarons

100 g zucchero semolato
25 g acqua
40 g albumi invecchiati in frigo per 3 gg
100 g zucchero a velo
100 g farina di mandorle
35 g albumi invecchiati
1,5 g albumi in polvere (facolt.)
coloranti alimentari

ganache  al cioccolato

100 g cioccolato fondente triturato
250 g panna fresca

Trituriamo col mixer lo zucchero a velo con la farina di mandorle, aggiungendo l'albume in polvere, ma se non lo hai è lo stesso. Mettete in una ciotola la polvere ottenuta e mischiarla con i 35 g di albume invecchiato, mischiare delicatamente finoa che si formi ina cremina densa.
Montare a neve soda i 40 g albume invecchiato.
Nel frattempo a parte in un pentolino sciogliere i 100 g zucchero semolato con i 25 g acqua fino a raggiungere la temperatura di 109°. Adesso puoi versare lo sciroppo ancora caldissimo negli albumi a neve e montare fono a che diventi una massa ben soda. E' importante che sia ben soda, mi raccomando!!
Successivamente aggiungere per tre volte l'impasto, preparato all'inizio, delicatamente dal basso verso l'alto (questo si chiama macaronaggio). Adesso si possono dividere gli impasti e aggiungere in ognuno di essi i coloranti alimentari meglio quelli in tubetto o anche in polvere. Porre i tre o più impasti in tre sac a poche diverse e formare nella teglia da forno delle noci distanziati almento 4 cm l'una dall'altra. Far riposare fono a quando si asciga la superficie poi infornare per 10 min. a 160° e poi 3-5 min. a 140°. Far raffreddare bene  e poi staccare dalla placca del forno.
Nel frattempo preparare la ganache:
riscaldarte la panna sul fornello senza farla bollire e poi versare il cioccolato triturato. Sciogliere con un frullino energicamente poi con un frullino elettrico montare il tutto fino a che diventa spumoso  (ci vorrà un pò di tempo ma non vi spazientite). Adesso è pronta per la farcitura. Prendete una meringhetta con un cucchiaino smalmate un piccola quantità di ganache e poi con un altra meringa chiudete a panino. Basta!! Fate così con tutte le meringhette..






DeepCake

La settimana scorsa mi hanno chiesto di preparare una torta molto particolare..Alcuni miei amici che hanno uno showroom di design nella mia città hanno organizzato un evento riproducendo un piccolo appartamento di una fantomatica collezionista in cui venivano mostrate delle foto d'arte presentate dal fotografo Sergio Zavettieri.  Nella settimana precedente tramite facebook la "collezionista"  postava alcune foto riconducibili alla serata dell'evento a mo' di invito, come questa:

Discutendo con gli ideatori dell'evento si è pensato ad una torta simbolo di Spaziodeep: da lì abbiamo analizzato l'idea di decostruire la torta rettangolare in tante minicakes e in ognuna di esse porre un modellino realizzato in pasta di zucchero che fosse presente nello showroom stesso.


La scelta è caduta su tre pezzi di design: uno è il mobile progettato da Oji dal nome Katana, un mobile costituito da contenitori. Gli elementi che lo compongono possono essere accostati o sovrapposti in configurazioni autoportanti o pensili. http://www.oji-design.com/it/index.htm



Il secondo è un divano "salsicciotto" realizzato da Skitsch dal nome Sack rosso http://www.skitsch.it/products/divaniepoltrone/-/products/10327/divani/Divani#SACK rosso

Il terzo elemento è composto da una poltrona molto carina della Ligne Roset dal nome Pumkin..http://www.ligne-roset.it/  eccola..


Da qui l'idea di far spiccare i tre elementi e quindi di differenziare i colori di base delle minicakes che saranno sia bianche che grigio perla. Questo il risultato finale..


 Ed ecco i macarons mostrati nella foto-invito, fatti da me...


Sono molto contenta del successo strepitoso della serata specialmente in relazione alla Deepcake, questo il suo nome ufficiale!!



Devo ringraziare pubblicamente la mia cara amica Sabrina  per aver creduto in me..

torta Rapuntzel

Che fatica!! Si parte ad una idea di base che non faccio altro che schizzare in un foglio di carta e poi a poco a poco come per magia questa idea diventa realtà..
Qui l'idea di base era la torre dove  Rapuntzel è imprigionata. Dal balcone della stanza su in cima ella si affaccia e mostra la sua chioma chilometrica che è anche la sua fonte di energia.. Quindi ho pensato a una torta su due livelli, la prima che riproduce il bosco e la seconda la torre, coperta di rampicanti. In basso non ho scordato il suo fedele amico Chameleon, il camaleonte.
Successivamente mi sono messa all'opera e dopo qualche giorno si è finalmente materializzata!!!




Buon natale!!


Con questa torta vi dò il benvenuto sul mio blog e vi auguro un buon natale!!
E con il mio alberello espando nell'aria odore di pasta frolla..
ciao