Torta fan rosanero

Venerdì ero piuttosto stanca, ma non potevo rinunciare alla realizzazione di una torta spiritosa.. non mi capita tanto spesso... inoltre avevo già l'idea in testa dovevo solo chiarirla e poi mettermi all'opera.. così ho cominciato a buttare giù qualche schizzo. La persona a cui è indirizzata la torta è un  tifoso sfegatato del Palermo e di Miccoli, il suo giorno preferito è la domenica in cui finalmente si gode la partita comodo in panciolle sul divano, quindi questa era l'idea: raffigurarlo così come lo immaginavo..
la torta è un pan di spagna al cacao con crema alla nocciola e panna rivestita di ganache al cioccolato fondente..
Ho cominciato col realizzare il divano:  ho ricoperto un pan di spagna al cacao con crema al burro la sera del giovedì e l'indomani ho proceduto a rivestirlo con pasta di zucchero.



In effetti questo è proprio il suo divano..
Poi il venerdì pomeriggio ho preparato la torta: l'ho farcita con crema alla nocciola e panna e poi rivestita con una ganache non montata al cioccolato. E l'ho riposta in  frigo per una notte.
L'indomani mattina ho cominciato con le decorazioni. Ecco alcune foto della realizzazione



devo aggiungere che quando mi è venuta l'idea di realizzare le dite dei piedi non la smettevo più dal ridere..

I cipster poi....


la sciarpa non poteva mancare..




e per finire la chicca : Miccoli sul monitor..l'idea è stata di mio marito Antonio..lo ringrazio per questo..

madeleines

Chissà perchè mi piacciono tanto i dolcetti francesi.. ho un debole..finalmente dopo un pò che cercavo ho trovato lo stampo per fare le madeleines, tipici dolcetti francesi..e così domenica pomeriggio mi sono messa all'opera e dato che avevo un invito per un tè da amici mi sono presentata con i  dolcetti caldi caldi.. Per la ricetta ho consultato il mio libro di Nigella Lawson "Delizie Divine" che custodisco gelosamente. La ricetta,  abbastanza semplice,  l'ho provata subito apportando qualche modifica..Eccola:
50 g burro, più un cucchiaio per imburrare
1 uovo grande
40 g zucchero semolato
un pizzico di sale
45 g farina 00
1 cucchiaio di acqua di rose (così riporta la ricetta originale, ma io ho messo un pò di vaniglia in polvere)
scorza di limone
zucchero a velo per spolverizzare
1 cucchiaino lievito in polvere (questo lo ho aggiunto io)

Fondete il burro dolcemente senza far soffriggere e farlo raffreddare. In un mixer sbattere l'uovo e lo zucchero per circa 5 minuti fino a raggiungere la densità della maionese. Poi con un colino spargere al miscuglio molto lentamente la farina, il lievito, il burro sciolto ma freddo e la scorza di limone e la vaniglia. Mettere negli appositi stampi già bene imburrati e infarinati (io ho trovato quelli larghi 5 cm e lunghi 8)  mezzo cucchiaio circa di impasto, non troppo, perchè altrimenti fuoriesce. Porre al forno a 200° per circa 8 minuti. Poi spolverizzarli con zucchero a velo.
Con questo impasto ne vengono circa 14. Quindi la dose va raddoppiata.
Ed eccoli...già confezionati pronti per essere consumati col tè del pomeriggio..

torta regalo

Questa settimana  ho iniziato un corso di pasticceria e sono molto contenta..la gente è veramente carina e sto perfezionando alcune tecniche. Per il resto mi sono dedicata sabato stesso alla realizzazione di una torta pacco regalo per il compleanno di una mia amica. Poichè non avevo tempo ho pensato di far uscire dal pacco alcune rose, foglie e qualche altro fiorellino (anche se poteva essere una buona occasione per esercitarmi nella realizzazione di nuovi fiori). Ho fatto la mia solita bozza e poi sono passata alla realizzazione partendo ovviamente dalla torta stessa.



 Questa volta ho fatto due teglie rettangolari di pan di spagna all'aroma di pistacchio e poi l'ho farcito con crema pasticcera al pistacchio con aggiunta di un pò di panna.
Ho pensato che il coperchio, solo il coperchio, poteva essere di polistirolo rivestito di pasta di zucchero così l'aspetto era ancora più veritiero. Allora mi sono messa all'opera..





Questo è il risultato finale.. niente male ma si può migliorare taaaantooo....

il mio background

Tutte le torte precedenti alla nascita del blog le potete trovare sulla pagina Facebook facciamolatorta.
Buona visione  a tutti..

dolcetti per Yantra

Questa settimana ho avuto da fare.. la mia amica, titolare insieme al suo compagno, dell'Associazione Culturale Yantra qui a Palermo (con l'occasione fatevi un giro sul loro sito  yantrapalermo.it oppure sulla pagina Facebook  Yantra), mi ha ordinato diversi dolcini e biscotti per festeggiare il primo anno di vita dell'associazione.
Ho preparato biscottini, torte, crostate da servire con tè e tisane e in ultimo anche la torta per i festeggiamenti..
Ecco qualche foto delle dolcezze..




I primi sono dei biscottini speziati, ho pensato che il gusto speziato si sposasse molto bene con lo spirito indiano dell'associazione..
Preparati con:
2 albumi, un pizzico di vaniglia in polvere
250 g zucchero, sale
250 g mandorle non pelate e macinate
100 g  farina
una presa di lievito in polvere
2 cucchiaini rasi di cannella
1 pizzico chiodi di garofano macinati
2 cucchiai di cacao in polvere
1 cucchiaio di rum
1 cucchiaio di burro fuso
Montate a neve fermissima gli albumi con lo zucchero, la vaniglia e una presa di sale. Versate sulla spianatoia le mandorle e fate un incavo in cui verserete la meringa e il burro fuso. Disponete intorno alla farina di mandorle e alla farina 00 il lievito, le spezie, il cacao e il rum. Impastate bene fino ad ottenere una pastella morbida. Spianatela e formate tante formine con i tagliapasta. Cuoceteli a 180° per 15  minuti. Volendo si possono anche presentare ricoperti con una glassa  fatta con 125 g zucchero a velo e un cucchiaio d'acqua.
Ma buonissimi anche senza.

E in ultimo vi mostro qualche foto della realizzazione della torta Yantra..





Non ve lo dico nemmeno....era al cioccolato......

torta della Befana

 Per la cronaca anche il giorno della Befana mi è stato chiesto di fare una torta decorata..Eccola!! Era anche buona!!!



La torta è sempre quella al cioccolato con ganache montata al cioccolato fondente..mi richiedono sempre questa.. ma prometto che dalla prossima cambio farcitura.. mi sono stancata..

gita a Catania

Finalmente ho deciso di visitare Catania come Dio comanda. Abbiamo approfittato per  andare a trovare dei nostri amici e così il 2 gennaio siamo partiti. Basta con questa atavica rivalità tra Palermo e Catania!! Capisco come nell'immaginario collettivo di un turista che non ha mai messo piede nella nostra isola la città che rappresenta di più la Sicilia è  Catania, aiutata anche da vari film come gli episodi  del commissario Montalbano che mostrano quasi sempre la Sicilia orientale e poco quella occidentale. In effetti anche io passeggiando per la città..ahimè.. ho sentito  questa  forte sicilianità ..




Non mi sono persa neanche un pò la Catania del mercato del pesce nè quella dei chioschetti di granite..




 Nè la Catania architettonica, fra i monumenti più importanti. Tra questi mi è molto piaciuto  il Convento dei Benedettini di San Nicolò l'Arena, attuale sede della Facoltà di Lettere e Filosofia. Gioiello del tardo barocco siciliano con un intervento di recupero operato dall'arch. Giancarlo De Carlo.



L'indomani andando in giro per le pendici dell'Etna abbiamo fatto diverse  tappe culinarie e devo dire che ho scoperto tante novità come tortine alla ricotta, croccanti al pistacchio e nocciole ma la cosa che mi è rimasta nel cuore  è stata la tortina paradiso.. un amore a prima vista, un involto che mi ha fatto tornare bambina e non vi dico il sapore: semplice e genuino..



Insomma, per concludere come tutte le nostre gite siamo tornati a casa con diversi dolcetti da distribuire in giro ma anche da assaporare in questi ultimi giorni di vacanza a casa con gli amici..

P.S. Ringrazio mio marito Antonio per le foto..

Buone feste..

Con questa realizzata in un solo pomeriggio  auguro Buon Anno a tutti...

Isola con i Barbapapà

Siamo arrivati al giorno 30. Non pensavo di arrivare alla serata della festa del mio amico Max così stanca.. ma sono anche abbastanza soddisfatta. Devo dire che è da 5 giorni che penso e ripenso alla torta dei Barbapapà che mi è stata chiesta per i suoi 40 anni.. Volevo fare una torta un pò ironica, tenera ma con qualche riferimento al mio amico. Mi è allora venuta fuori l'idea dell'isola deserta in cui tutta la famiglia si divertisse a dedicarsi ai propri hobbies..Da qui lo schizzo..


Diciamo che dal momento dello schizzo alla piena realizzazione sono passati circa 5 giorni. ma me la sono presa comoda.. La torta è fatta di un morbido  pan di spagna farcito  con crema pasticcera al limone..
Ed ecco le foto della torta...



La torta ha riscosso un enorme successo e cosa per me molto importante è finita tutta!!Vuol dire che era anche buona..